Non è inusuale, in certi tipi di viaggi - dai e dai - che ti puoi trovare in situazioni di serio pericolo e neanche accorgersene. Ma a volte anche sì.
In questa serie Real Danger? si racconta di alcune di questa situazioni (o presunte tali)
Una volta, già che stavo là, presi un passaggio da un tizio in motoretta perché volevo visitare (e fotografare) la Moschea. Per proteggermi almeno un minimo non avevo ritenuto fargli sapere che ero uno sfigato solitario (che se sparivo il mondo non se ne sarebbe accorto che dopo un anno oddue...) bensì che dovevo raggiungere i miei amici dell'Ambasciata che erano già andati...
Gente,
la Sha Faisal Mosque è la quarta nel Mondo per grandezza (ma quando sono andato io era la prima...); lo dico per dire che la vedi piuttosto chiaramente intanto che ti ci avvicini.

Com'è, come non è, sta motoretta con me dietro a cavalcioni vedo si dirige invece che a sinistra dove giaceva l'Enorme Moschea, a destra verso un boschetto....
ho pensato e dovuto prendere una decisione in fretta...
e m'è toccato saltar giù al volo... operazione tra l'altro riuscitami piuttosto bene
la motoretta tira dritto come se niente fosse
???
Non può non essersi accorto che il passeggero se l'è svignata, eppure non si gira, non rallenta, come se io non fossi saltato giù affatto si infila nel bosco... mah, che ne sò...
niente!, il tipo non ha fatto una piega, continuando placidamente (brum-brum) in direzione del boschetto
e sparendo, infine, completamente nella folta vegetazione......
(questo per il Real Danger)
epilogo
arrivo a piedi alla Moschea oramai lì ; è davvero enorme....
ci siamo solo io ed un altro occidentale, entrambi fotografi (nel senso: macchina fotografica in mano, lui penso sia un professionista a giudicare dal'armamentario così che mi sento un pò intimidito a scattare a fianco del probabile reporter del National Geographic...)
vabbé, ad un certo punto ci troviamo dietro al lato nord (o qualcosa del genere)
dopo un veloce saluto convenzionale, qualche frase di rito tanto per fare un minimo di cortese conversazione intanto che stavamo moooolto a est nel mondo...
bella grande dico io (in perfetto inglese che oramai padroneggiavo dopo 40 giorni)
lui: "eh già; è difficile farla stare intu de chemra"
oh io ho un 28 gli dico,
e lui " oh yes, if so you can work"
Ehi, "you can work" dettomi da un professionista mi ha molto inorgoglito ;-)
Eccetera, e cose così.
Era solo un piccolo flash, poi tornando verso il camping (a piedi) ho eliminato al volo un battitore (cricket) ma questa è un'altra storia.
on air: Saving my face, ET Tunstall
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